lunedì, 06 luglio 2009

la vita richiede presenza
ma sono le assenze quelle che non mancano mai.
ho solo bisogno di abbracciarmi per star sopportando così tanto
con a sorreggermi la sola capacità di cadere
inutile ascoltare il cuore non mi basto più.
giovedì, 02 luglio 2009

con la grazia tenace di un rampicante sciolgo ogni certezza bugiarda
si fa carico delle mie attese il temporale che non esplode
Ho capovolto le orme e ora l’impronta del tempo nuovo è la mia strada
Ci vuole amore per scalare certe vette
giovedì, 25 giugno 2009

Ci ho pensato su a lungo, senza rendermi conto che ci stavo pensando
e oggi ho ancora la stessa domanda arrotolata attorno al collo
forse non devo cercare l’ordine ma amare il caos
perchè alla fine
non si scivola quasi mai, in salita
mercoledì, 24 giugno 2009

corro tra le mie insicurezze, per non vederle
inseguita da pensieri che non so riordinare
il tempo annebbia... dicono…
martedì, 23 giugno 2009

Ora, che questa strana calma mi rende estranea
non trattengo il folle gesticolare dei miei pensieri
l’oggi non può più bastare
e il peggio sembra l’unico appiglio
mercoledì, 17 giugno 2009

nel rumore confuso della quotidianità accarezzo il cielo con un dito
Dentro gli occhi danzano pensieri e ascolto il dire nascosto dell’anima
sottile bisogno di attimi da contenere nel palmo di una mano e respiri di infinito
venerdì, 12 giugno 2009

Sto così: senza soffrire, senza capire
sulla mia fronte c’è scritto “Do not disturb”
perchè i pensieri tagliano come falci
e la verità è pulviscolo in controluce
lunedì, 08 giugno 2009

guardo fuori e guardo intorno ,c’è calma piatta, indifferenza, noia…
vorrei una felicità che irrompa, che mi travolga
strappandomi a questo gorgo d’emozioni e liberandomi dal mio eterno incespicare
e non bastan le parole che stancano la lingua e asciugano anche il palato
il tempo di lasciare o il tempo di abbracciare.
giovedì, 28 maggio 2009

Esisto ancora nella vertigine del non sapere
con il dubbio di essere ad un passo dal restare tolgo la buccia ai pensieri stanchi
ritraggo le mani per non graffiare mentre i miei occhi scrutano, attenti
gli altri si rincorrono tra loro come biglie colorate
dentro io sento solo il ritmo dell’attesa
mercoledì, 13 maggio 2009

il troppo pensare ed un incessante sentire
Sempre un passo indietro.
O uno avanti.
…e la sento come un limite questa mia incapacità di stare nelle righe